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Duo

libreria spiner scrivere da cani
 

Scrivere Da Cani

Libri di Graffiti e Street Art

Scrivere da Cani, Spiner 1994 – 2014 è un progetto curato da Stefano Mariani e Filippo Nicolini sull’evoluzione del tratto di Spiner, writer milanese. Una selezione di più di 450 immagini scattate nell’arco di un decennio come un archivio delle tag di uno degli artisti principali della TBC crew di Lambrate. Spiner è unico nel suo genere per l’individuazione di spot caratteristici, per la costante ricerca degli strumenti che non si limita ad attingere a quelli propri della disciplina, e per l’evoluzione espressiva libera da vincoli di leggibilità e contemporaneità, un’attitudine che lo porta a muoversi per la città come un animale che vuole marcare il territorio. La stessa idea di scrittura illeggibile, comunemente associata al cane nella lingua italiana, ispira il titolo dell’opera e rappresenta un personale punto di vista sul writing, che si presenta come singolare rispetto alla scena milanese degli ultimi anni. Per chi conosce Spiner e ne apprezza da sempre lo stile, questa pubblicazione è un’occasione unica per vedere riunita una quantità impressionante di suoi lavori organizzati seguendo parametri cronologici e di evoluzione del segno, per chi invece non lo conosce affatto è la possibilità di scoprire uno dei talenti più ermetici ed esplosivi della scena italiana. Una raccolta che non dovrebbe mancare nelle librerie degli amanti dell’arte, della città e del writing. Spiner un individuo a sé. Forse l’ultimo vero scrittore urbano. Una razza in via d’estinzione nelle nostre città. Come i cani randagi. Introduzione di Filippo Nicolini e riflessioni di Simone Pallotta. Fotografie di Stefano Mariani. Softcover, 416 pagine, 23x15,5 cm cm, edizione di 150

€ 20,00
libreria nusign 1 Promo
 

Nusign 1

Riviste di Graffiti e Street Art

NuSign è una nuova rivista francese nata dai fondatori di WorldSigns, un magazine decisamente innovativo pubblicato a Parigi tra il 2002 e il 2004. Il risultato del nuovo progetto è ottimo, difficilmente classificabile secondo i canoni cari al writing: sì perchè gli artisti e writer coinvolti mostrano il loro meglio senza preoccuparsi di dover rimanere troppo legati a tag e pezzi. Diciamo che è un contenitore che parte da artisti con un passato (e spesso un presente) di attività in strada e che sono riusciti col passare degli anni a portare il loro lavoro anche altrove, siano gallerie o altro. Ecco una breve panoramica di questa uscita. Honet che ci guida con il suo stile impeccabile alla scoperta di Mostar e Sarajevo, BYZ 76 presenta la sua ultima mostra presso ALICE gallery a Bruxelles, Roger e Richard Schwartz colpiscono nel segno con il loro progetto (presentato in forma ridotta anche in Italia nel Settembre 2006 durante il festival Icone) di ricreare alcune celebri yard di treni in cinque diverse nazioni europee e una selezione di loro foto. Poi ancora, Os Gemeos e un loro nuovo progetto, l'italianissimo Dem666 e i suoi ultimi muri tra Bologna, Milano e Torino, Akroe & KRSN e alcuni dei più recenti lavori inediti e il duo francese Hex & Hept (le menti dietro al brand Hixsept) sono poi gli autori di 5 alfabeti completi davvero eccezionali. In più alcuni nuovi lavori di Miss Van, Futura 2000, RCF One, El Tono e Nuria, Space Invader, Alexone, Sonik, Recto, O'Clock, Poch, Zevs e altri ancora per un totale di 132 pagine di stile.

-34%€ 9,90 € 15,00
libreria garage garage 8
Garage

Garage 8

Riviste di Graffiti e Street Art

Garage. Basta la parola. E con questo numero farà parlare a lungo di sè. Ma scopriamo subito cosa ci aspetta. Innanzitutto il contenitore: 100 pagine, doppia copertina e quindi doppio lato, da una parte un numero esplosivo del classico Garage, dall'altra la (Hand)Style Guide, una selezione di alcuni dei migliori writer europei e nord americani impegnati in throw up e tag con foto mozzafiato stampate su carta riciclata; per finire, colore fluorescente e copertina plastificata. E i contenuti? Nella parte "tradizionale" troviamo l'intervista definitiva a due dei più amati writer italiani, Chob e Enist, due che hanno contribuito parecchio alla storia dei graffiti nel Bel Paese, con ben 10 pagine di foto e testo. Si prosegue con le ottime foto di Silvio Magaglio, in strada a Parigi e Liegie e con quelle di Kevin Martin che per Garage ha fotografato una fabbrica abbandonata di Londra gonfia di tag storiche. Inaspettatamente vincente il report, ovviamente condito da un ottimo testo, sulla KGS crew di Vilnius, Lituania, dallo stile decisamente funk. Per la parte di grafica intervista al duo BAD project, per le mostre l'itinerante WOW gallery e le "new form" di Herbert Baglione e Vasko, cileno finora quasi sconosciuto nonostante una mano incredibile. E molto altro con treni (solo italiani questo numero) e muri, ma... dall'altra parte? Throw up e tag. Si parte con i BEASS da Copenhagen, troviamo Ghost (RIS-AOK) in un'intervista che non lascia niente in sospeso, lo storico Bang (CKC), l'ottimo Skee da Amsterdam con una serie di foto realizzate per questo servizio da una fotografa che l'ha seguito ovunque, i fenomenali candesi VTS (qualcuno ricorderà qualche loro apparizione su Full Spectrum). Poi due chiacchere con il fotografo Roger Gastman, da sempre legatissimo alla visione del bombing nei graffiti, e un'infinità di altre cose impossibili da elencare in così poco spazio. Un numero gigante (è grosso come i numeri doppi di XG) che vi lascerà inchiodati a terra. Destinato a smuovere gli animi per i prossimi mesi...

€ 7,50
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