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libreria garage garage 10
Garage

Garage 10

Riviste di Graffiti e Street Art

Ritorna Garage Magazine e ritorna la HandStyle Guide. Iniziamo quindi da qui a raccontarvi cosa troverete all'interno della sezione dedicata a tag e throw up: si parte dall'alfabeto disegnato da Lele e si continua con il milanese Smoy. Si prosegue poi con una lunga intervista alla canadese MVP crew (di cui fanno parte writer come Spoter, Causr, Rony, Hyer ed Engine) per arrivare allo svedese Stik e il suo stile raffinato e personalissimo. Uno dei migliori servizi è poi Crossed Out, in poche parole il fenomeno di crossarsi a vicenda e gli scazzi che ne derivano. Ma troviamo anche Ket da NYC, ovviamente con una interessante intervista sul passato e il presente, Barry Mc Gee (conosciuto anche come Twister) e una serie di suoi scketch e foto per l'occasione; infine una breve ma intensa galleria internazionale. La parte "istituzionale" di Garage si arricchisce di ulteriori sezioni, sempre decisamente legate al writing. Inizia una rubrica di viaggi, questa volta affidata a Trota THE. Si prosegue con un'intervista alla grafica Andrea Gustavson e all'attivissimo team di designer americano Upnorth, al fotografo Paul 107 (autore di AllCity: The book about taking Space) e al romano Stand, questa volta in veste multipla di fotografo, writer e pittore. Il writing raggiunge alcuni dei suoi picchi massimi con il francese Foe (qualcuno forse non se lo ricorda?) e l'italianissimo Giose: ad entrambi sono dedicate numerose pagine gonfie di foto e parole, citazioni ed esperienza che poche volte sono state viste su un magazine di questo tipo. Come testimonianza dal nord Europa troviamo infine un'intervista ad alcuni writer finlandesi particolarmente attivi in questi ultimi anni. Ancora una volta, a voi ogni commento.

€ 7,50
Spedizione gratis da € 50
libreria spiner scrivere da cani
 

Scrivere Da Cani

Libri di Graffiti e Street Art

Scrivere da Cani, Spiner 1994 – 2014 è un progetto curato da Stefano Mariani e Filippo Nicolini sull’evoluzione del tratto di Spiner, writer milanese. Una selezione di più di 450 immagini scattate nell’arco di un decennio come un archivio delle tag di uno degli artisti principali della TBC crew di Lambrate. Spiner è unico nel suo genere per l’individuazione di spot caratteristici, per la costante ricerca degli strumenti che non si limita ad attingere a quelli propri della disciplina, e per l’evoluzione espressiva libera da vincoli di leggibilità e contemporaneità, un’attitudine che lo porta a muoversi per la città come un animale che vuole marcare il territorio. La stessa idea di scrittura illeggibile, comunemente associata al cane nella lingua italiana, ispira il titolo dell’opera e rappresenta un personale punto di vista sul writing, che si presenta come singolare rispetto alla scena milanese degli ultimi anni. Per chi conosce Spiner e ne apprezza da sempre lo stile, questa pubblicazione è un’occasione unica per vedere riunita una quantità impressionante di suoi lavori organizzati seguendo parametri cronologici e di evoluzione del segno, per chi invece non lo conosce affatto è la possibilità di scoprire uno dei talenti più ermetici ed esplosivi della scena italiana. Una raccolta che non dovrebbe mancare nelle librerie degli amanti dell’arte, della città e del writing. Spiner un individuo a sé. Forse l’ultimo vero scrittore urbano. Una razza in via d’estinzione nelle nostre città. Come i cani randagi. Introduzione di Filippo Nicolini e riflessioni di Simone Pallotta. Fotografie di Stefano Mariani. Softcover, 416 pagine, 23x15,5 cm cm, edizione di 150

€ 20,00
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Garage

Garage 8

Riviste di Graffiti e Street Art

Garage. Basta la parola. E con questo numero farà parlare a lungo di sè. Ma scopriamo subito cosa ci aspetta. Innanzitutto il contenitore: 100 pagine, doppia copertina e quindi doppio lato, da una parte un numero esplosivo del classico Garage, dall'altra la (Hand)Style Guide, una selezione di alcuni dei migliori writer europei e nord americani impegnati in throw up e tag con foto mozzafiato stampate su carta riciclata; per finire, colore fluorescente e copertina plastificata. E i contenuti? Nella parte "tradizionale" troviamo l'intervista definitiva a due dei più amati writer italiani, Chob e Enist, due che hanno contribuito parecchio alla storia dei graffiti nel Bel Paese, con ben 10 pagine di foto e testo. Si prosegue con le ottime foto di Silvio Magaglio, in strada a Parigi e Liegie e con quelle di Kevin Martin che per Garage ha fotografato una fabbrica abbandonata di Londra gonfia di tag storiche. Inaspettatamente vincente il report, ovviamente condito da un ottimo testo, sulla KGS crew di Vilnius, Lituania, dallo stile decisamente funk. Per la parte di grafica intervista al duo BAD project, per le mostre l'itinerante WOW gallery e le "new form" di Herbert Baglione e Vasko, cileno finora quasi sconosciuto nonostante una mano incredibile. E molto altro con treni (solo italiani questo numero) e muri, ma... dall'altra parte? Throw up e tag. Si parte con i BEASS da Copenhagen, troviamo Ghost (RIS-AOK) in un'intervista che non lascia niente in sospeso, lo storico Bang (CKC), l'ottimo Skee da Amsterdam con una serie di foto realizzate per questo servizio da una fotografa che l'ha seguito ovunque, i fenomenali candesi VTS (qualcuno ricorderà qualche loro apparizione su Full Spectrum). Poi due chiacchere con il fotografo Roger Gastman, da sempre legatissimo alla visione del bombing nei graffiti, e un'infinità di altre cose impossibili da elencare in così poco spazio. Un numero gigante (è grosso come i numeri doppi di XG) che vi lascerà inchiodati a terra. Destinato a smuovere gli animi per i prossimi mesi...

€ 7,50
libreria graff zoo graff zoo 2 Promo
Graff Zoo

Graff Zoo 2

Riviste di Graffiti e Street Art

Da rimanere a bocca aperta... non si prova altro dopo aver sfogliato il nuovo capitolo di Graff Zoo, la rivista più rappresentativa del Made in Italy. La copertina ci apre il sipario su uno dei personaggi che in Italia ha fatto la storia del writing: Sky4 dei CKC. Foto da brivido dal 1989 al 2005 e un intervista in cui parla chiaro di writing, hip hop e di tutta la gente che gli ha gravitato attorno, mostrandoci un lato dei graffiti a cui siamo poco abituati, quello della real old school milanese; una vera chicca. Si prosegue con Kein, fiornetino dallo stile incisivo, con una panoramica dei suoi pezzi più belli degli ultimi anni, che vi sorprenderanno davvero... A farsi spazio tra i writer italiani ci pensano Fake e Gorey con i loro splendidi pezzi funky, e in più un report sui trucks (i camion gonfi di bombing) nelle strade di Parigi e New York, le due città dove il fenomeno si è imposto maggiormente. Non mancano i consueti appuntamenti, street attack con tags e flops, silver strokes con gli argenti più stilosi della penisola, nonché uno specialino sulle strade di Stoccolma. Impossibile elencare i writer presenti, tra muri e treni non manca davvero nessuno della gente spessa, citiamo solo alcune crew: CKC, VMD70S, THE, FIA, OK, BLN, ACD, MG, DIAUHT, TOT, IMW, ML'S, KNM, VDS, JPEG, TDT, ARF, PR, FTR, NERDS, FL, 3SH, OH, UAN, YEA, LK, 400ML, TH, RFC, ADS, 2AM, TP, TBC, BSA, NYS, DSP, HV, MOD... e altre ancora! Un breve assaggio degli stranieri: Grey, Amaze, Oker, Kegr, Sacer, Yalt, Cause, Kraze, Nasty, Recto, Oase, i DDS, gli NT e molti, molti altri. Restyling grafico molto efficace, qualità fotografica altissima e contenuti che fanno la differenza. Serve altro?

-58%€ 2,00 € 4,80
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