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Streetwear e Sneakers: la più grande selezione in Italia

Graffitishop è il più grande store online di streetwear e sneakers in Italia. La nostra identità si pone a metà strada tra lifestyle e fashion, due mondi sempre meno lontani; il nostro catalogo soddisfa qualsiasi richiesta perché tocca ogni area dello street fashion. Sul nostro sito trovi colossi dello sportswear come Nike, l’abbigliamento da montagna di The North Face e lo stile californiano delle T-shirt di Stüssy. L’offerta di Graffitishop unisce il mondo dei graffiti con quello degli sportivi e della musica hip hop in una selezione di abbigliamento e sneakers che racconta lo streetwear dal nostro punto di vista, senza filtri.

Dicono di noi

Graffitishop e il nostro punto vendita a Milano Spectrum hanno un ruolo centrale nella scena streetwear italiana. Un contributo cruciale, riconosciuto dalla comunità street e da magazine online prestigiosi come Highsnobiety. I progetti editoriali della nostra Styleguide, inclusa la collaborazione Fila x Spectrum, sono riconosciuti dai portali dedicati tra cui Outpump, il magazine streetwear più importante in italia. Questo discorso riguarda anche la qualità dei nostri servizi; inoltre siamo una presenza fissa nella lista dei migliori sneaker shop di Milano.

Scarpe storiche e release esclusive

Le sneakers definiscono il tuo stile. Scegliere un paio di sneakers Nike con lo Swoosh gigante piuttosto che una sneaker Vans dice già molto sulla tua personalità. Per questo Graffitishop ti offre una selezione aggiornata delle migliori sneaker da uomo e da donna, così puoi abbinare le scarpe al tuo outfit. Il nostro catalogo include scarpe da running con le migliori tecnologie in circolazione, una scelta di sneakers da basket ma soprattutto un’ampia varietà di sneakers lifestyle, quelle che metti ogni giorno. Che siano sneakers basse o alte, l’importante è scegliere un modello che rispecchia il tuo carattere. Infatti abbiamo creato pagine ad hoc che facilitano la tua ricerca del paio perfetto, che siano semplici sneaker bianche o scarpe ispirate alla cultura terrace.

Su Graffitishop puoi spaziare in base ai tuoi gusti. La nostra offerta comprende le linee eleganti e i materiali premium di New Balance, il design senza pari di adidas Originals e una serie di marchi street come Karhu. E poi ci sono le silhouette iconiche, quelle per cui ogni sneakerhead va matto. Le Air Max continuano ad avere un’influenza impareggiabile nello sneaker game, anche se le prime Nike con tecnologia Air nella suola restano le Air Force 1. Ruolo simile a quello delle Nike Sb Dunk, una sneaker da skate proprio come le Vans Sk8 Hi, forse le scarpe più comode e resistenti tra quelle da skate per via della loro suola vulcanizzata. Un’altra sneaker leggendaria sono le Jordan 1, disegnate da Michael Jordan in persona con l’aiuto del guru Tinker Hatfield.

Quando si parla di sneakers, le release occupano un posto speciale. Le edizioni limited esistono dai primi anni 2000, ma le uscite programmate sono diventate una prassi con l’entrata in scena di Kanye West. Le Yeezy hanno creato un numero incredibile di nuovi appassionati, coinvolgendo sempre più persone affascinate dai prodotti esclusivi in tiratura limitata. Il fenomeno delle release è cresciuto di pari passo con le collaborazioni tra brand e artisti famosi tra cui Travis Scott e Drake, oppure tra marchi internazionali e designer come Virgil Abloh. Ormai le release molto ambite prevedono una raffle, una sorta di lotteria che garantisce a tutti la stessa possibilità di vittoria.

L’importanza della cultura skate

Andare in skateboard è sempre stato un segno di ribellione. Ancora oggi la cultura skate può contare su milioni di appassionati e brand che hanno scritto pagine di storia, come Vans. Lo skatewear si ispira alle atmosfere rilassate della West Coast, tanto quanto agli skatepark in cemento di New York: quello che indossi finisce per raccontare chi sei e cosa fai.

Indossato da creativi e precursori, Vans è il marchio che ha cambiato le regole del gioco. Fondata dai fratelli Van Doren, questa azienda di sneakers da skate ha rivoluzionato il modo di vivere l’abbigliamento e le scarpe in contemporanea con i movimenti giovanili degli anni ‘70 e ‘80. Con una piccola onda bianca laterale sulla tomaia in canvas nera, le Old Skool restano una delle silhouette più riconoscibili. Anche le Converse All Star sono un’icona: per quanto non siano vere e proprie scarpe da skate, sono finite sulle rampe di tutto il mondo grazie al loro mix di comfort e design. Del brand americano sorprende la versatilità: molti modelli sono nati in un ambito ma sono state indossate per tutt’altro, come le Chuck 70 e le Converse One Star.

Ma lo skatewear è un argomento ampio, pieno di realtà diverse. Marchi come DVS e Osiris tengono alto il nome delle chunky shoes mentre Santa Cruz, Independent e Polar Skate sono un esempio da seguire per tutti quei brand emergenti che vogliono restare indipendenti e produrre le loro T-shirt in proprio. E poi ci sono Huf e Obey, colossi che esportano l’energia della West e della East Coast attraverso le idee di Keith Hufnagel e le opere di Shepard Fairey. Un bucket in testa, la tavola da skate sotto braccio e sneaker che sfiorano l’asfalto: questa è skate life!

Funzionalità al servizio dello stile

L’estetica conta, ma i vestiti devono soprattutto essere comodi e durare a lungo. Da qui il successo del workwear, cioè delle uniformi e delle divise da lavoro utilizzate originariamente nelle fabbriche e nelle officine. Adattare le giacche da lavoro e i dungarees alle necessità del lifestyle è stato un gioco da ragazzi per un marchio come Carhartt; la compagnia americana è rimasta fedele a se stessa, senza stravolgere la sua identità. Le collezioni Carhartt WIP sono composte dai vestiti che si vedevano nelle industrie, senza eccezioni. La Michigan Chore Coat e i Carhartt Aviation Pant sono i best-seller di un brand che si è introdotto nello streetwear verso l’inizio degli anni ‘90. Il fit oversize e la qualità dei suoi vestiti hanno stregato artisti che arrivano da classi sociali povere come Tupac e Notorious Big, le facce dell’hip hop americano e simboli delle due coste. Questa contaminazione ha fatto definitivamente esplodere la popolarità del workwear: gli anni Novanta sono stati l’età dell’oro delle giacche anorak, dei pantaloni cargo e delle felpe hoodie. Dickies ha avuto un percorso simile: oggi i suoi work pant sono un must per chi cerca pantaloni comodi e resistenti.

I jeans invece meritano un capitolo a parte. Indossati da cowboy e minatori, i pantaloni di jeans diventano un capo cult solo dopo la seconda guerra mondiale, quando si diffondono tra i giovani. La struttura è tanto semplice quanto imbattibile: la trama robusta del denim è completata da rivetti metallici posizionati sulle cuciture delle tasche. Il loro successo deriva dal cinema degli anni ‘50 e da aziende storiche come Levi’s, che debutta con i leggendari Levi’s 501 già all’inizio del Novecento. I nuovi pionieri del denim sono le aziende giapponesi, per esempio Edwin: produce jeans cinque tasche con chiusura a bottoni e vestibilità affusolata. Ma il punto di forza del denim è che puoi personalizzarlo come piace a te: jeans strappati o slavati stanno bene con tutto, anche con una semplice T-shirt logo e una sneaker bianca.

Lo sport da indossare ogni giorno

Le radici contano sempre, soprattutto nello streetwear. Un brand si valuta dalla sua visione del futuro, ma anche dal background; e spesso si tratta di due cose separate, visto che la maggior parte dei marchi che producono abbigliamento sportivo continua a reinventarsi, integrando influenze e trend inediti. Realtà come Puma sono esempi lampanti: nei primi decenni si occupa soprattutto di sportswear, ma la sua versatilità gli permette di influenzare diverse sottoculture. Prendiamo il caso delle Puma Suede: queste scarpe da basket pensate per Walt “Clyde” Frazier si sono trasformate quasi subito in un simbolo della cultura hip hop, e oggi sono ancora una sneakers retro molto apprezzata. Un discorso simile alle Reebok Club C, che hanno mosso i primi passi sui campi da tennis prima di affermarsi come la trainer perfetta da mettere ogni giorno.

Ci sono anche brand che sono rimasti fedeli al 100% alla propria estetica come Fila o Kappa. Questi due maestri dell’athleisure italiano condividono l’attenzione per materiali di qualità e un ampio utilizzo di stampe color-blocking, che sta alla base di uno stile che reinterpreta la moda streetwear degli anni ‘70, ‘80 e ‘90 in chiave moderna. Oltre ai trackpant, alle felpe track top e agli inserti taped della linea Kappa 222 Banda, meritano una menzione speciale le Fila Disruptor, una sneaker chunky che ha fatto innamorare tante ragazze per via del loro design unico. Anche la moda americana ha avuto un ruolo cruciale, esportando giacche varsity e coach jacket dal mondo dei college. Tommy Hilfiger e Calvin Klein Jeans incarnano due correnti diverse, con il primo capace di fondere l’estetica vintage di alcuni vecchi capi con trend più moderni, mentre il secondo abbina una selezione di denim e giacche di jeans a felpe oversize e dettagli minimali. A proposito di dettagli, un cappello di Kangol è il complemento ideale a qualsiasi outfit dal sapore preppy: con la colorazione puoi cambiare il tuo look in un attimo!

Champion e New Era invece hanno un passato ancora differente, visto che entrambi producono merchandise ufficiale per le principali leghe sportive americane tra cui NBA, NFL, MLB e NHL. Se la versatilità del tessuto Reverse Weave ha permesso a Champion di entrare nel lifestyle dalla porta principale, il biglietto da visita di New Era sono stati gli snapback, da abbinare a una jersey di Lakers o Yankees.

Protezione, comfort e materiali imbattibili

Per quanto possa sembrare quasi un mondo a parte, l’outdoor ha un impatto enorme sul nostro modo di vestire. L’idea secondo cui l’estetica deve piegarsi alla funzionalità è la filosofia di una serie di brand innovativi, che sono partiti da questo concetto fino ad arrivare a conciliare design e tecnologia. Colossi come The North Face e marche futuristiche, ad esempio Arc’teryx, guardano al futuro con la stessa fiducia. Guidato dal suo proverbiale spirito di avventura, The North Face produce da anni diverse linee di abbigliamento da montagna, incluse giacche invernali e duffel bag capienti. Il capo che rappresenta meglio la connessione tra streetwear e outerwear è il Nuptse, una giacca a vento imbottita che nasce per la montagna ma diventa un simbolo della scena rap americana. A renderla la giacca preferita dagli hypebeast ci pensano le varie collaborazioni con Supreme, che interviene spesso sulle giacche The North Face per dargli un look ancora più street, operazione che coinvolge spesso anche i Denali.

Materiali, aspetto e funzionalità sono gli stessi parametri che si usano per scegliere un paio di sneakers outdoor. In montagna è fondamentale potersi muovere con agilità sui terreni sconnessi. Hoka One One e Salomon ti permettono di farlo grazie a scarpe impermeabili, spesso dotate di uno strato esterno in Gore-Tex® e di una spessa suola carrarmato. Un modo tradizionale di affrontare il trekking è quello di Timberland: gli scarponcini da neve mantengono il piede protetto e al caldo, e offrono il look giusto anche in città. Duttilità e praticità sono i due criteri che indirizzano la scelta dello zaino: spesso basta un Borealis, per qualche opzione extra visita la sezione accessori.

L’abbigliamento outdoor ha preso derive molto differenti a seconda dei brand. La linea Nike ACG racchiude giacche tecniche e attente all’estetica, mentre Napapijri punta sulla versatilità delle giacche anorak. Patagonia ha un approccio ancora diverso, dove la cura dei dettagli si sposa con l’attenzione per l’ambiente e materiali riciclati, come nelle Responsibili-Tee. E poi c’è Columbia, che mescola T-shirt a manica lunga con una selezione di pile e maglioni invernali. Ma gli esempi sono tantissimi, da Gramicci ai bomber militari di Alpha Industries: ogni marchio passa attraverso contaminazioni e influisce a sua volta sugli altri, rinnovando continuamente un trend che non muore mai.

Il fascino della scena street italiana

Graffitishop ha sempre avuto un occhio di riguardo per la scena italiana. Sia per realtà affermate come Iuter e Doomsday, ma anche per brand high-end e progetti emergenti, due casi che coincidono con United Standard e Usual. Questi marchi possono contare sul supporto di artisti e rapper italiani, da Marracash a Guè Pequeno. Ma c’è anche chi va oltre il semplice sostegno: Salmo è parte integrante di Doomsday, il brand underground che gestisce assieme a Francesco Liori e Andrè Suergiu. Le grafiche dark di Doomsday, i pattern di Iuter e le stampe tentacolari della Octopus Crew hanno accompagnato il rap italiano nella sua scalata al successo, e ora sono lassù in cima con lui.

Catalogo aggiornato, servizi di alto livello e clienti soddisfatti

Per facilitare la navigazione, il nostro sito Graffitishop è diviso in diversi reparti in base alla tipologia dei prodotti, come giacche o camicie. A sua volta, ogni reparto è suddiviso in più categorie, dove una serie di filtri ti permette di restringere la ricerca. Per esempio cappellini è suddiviso in snapback, bucket e altro per trovare rapidamente quello che cerchi. Abbiamo anche delle pagine dedicate a sneaker e collezioni specifiche, che raggruppano colorazioni e modelli della stessa famiglia, come le Air Force 1. Se cerchi una marca specifica, la nostra lista di brand streetwear ti permette di arrivare direttamente ai marchi che ti interessano, originali al 100%. Se la pagina Novità streetwear include i nuovi arrivi e si aggiorna continuamente, nella sezione Styleguide trovi i nostri ultimi editoriali e proposte di stile tarate sui trend streetwear stagionali. Un’altra pagina da tenere d’occhio è il calendario Release, un elenco costantemente aggiornato con le uscite programmate e le release dell’ultima settimana. La sezione Outlet e Saldi contiene un ventaglio di offerte e sconti stagionali per aggiornare il tuo stile senza spendere una fortuna.

Pagamenti sicuri e reso gratis

Effettuare un ordine è semplicissimo. Graffitishop si appoggia ai circuiti di Paypal, che garantiscono pagamenti sicuri e facili sia per ogni tipo di transazione, che si tratta di una carta di credito o di debito. Oltre a pagare con carta, Postepay e Paypal, puoi anche scegliere l’opzione dei contanti alla consegna. È facilissimo: ti arriva il pacco e consegni i soldi al corriere.
Su Graffitishop ci sono tre diverse modalità di spedizione, per soddisfare le necessità di ogni cliente: Standard, Next Day e 2Nite®. Il reso gratis rimane valido per i 30 giorni successivi alla consegna.

Graffitishop supporta e diffonde la sua visione della cultura di strada dal 2002. Puntiamo a darti tutti gli strumenti che ti servono per vivere la tua passione a 360 gradi, secondo le tue regole.

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